Un altro mese se ne è andato, scivolando indifferente al mio dolore. Tutto continua, senza colmare quel vuoto, il tuo vuoto. Che esiste, intangibile per gli altri, ma per me maledettamente concreto. Ormai da quattordici mesi.
Ricominciamo
Il mio uno di tutto, è stato solo il modo per schermare un dolore infinito e irreversibile. Ricominciamo la conta vita mia.
Cartoni animati
Aiutano le mie goccioline nel loro compito. Ninna nanna di cartoni animati. Può sembrare cosa assurda, a cinquantadue anni.
Per me saranno lacrime Liverpool
Seconda finale di Champions League senza te. E seconda finale col tuo Liverpool protagonista. Il risultato che uscirà vedrà, inevitabilmente, lacrime per me.
Tredici
Ci sono. Anche oggi, dopo tredici mesi. Assurdo dirlo, ma trascorso il nostro primo anno, mi sembra sia diventata ancora più difficile e pesante da sopportare, la tua evanescenza.
Io e Giuliana
Due donne, io e lei. A specchiarci nei nostri dolori, che se agli occhi degli altri ci rendono più forti, nel nostro profondo lacerano a lasciarci senza fiato.
Un anno fa, il tuo ritorno a casa
Tornare indietro, di nuovo, di un anno. Ancora stupide date a susseguirsi in uno stillicidio senza soluzione di continuità. Ti riporto a casa, vita mia. Mamma ti riporta a casa.
Sliding Doors
Ci siamo vita mia. Un anno è trascorso, maledettamente vuoto di te. È andato, fiume pieno di rabbia e disperazione, con me seduta sulla riva, fonte inesauribile di lacrime sorgive.
L’ultimo uno di tutto…. fino al primo
Ci siamo vita mia. Il nostro uno di tutto termina con la Pasqua. Sono trascorsi ormai tutti i compleanni senza te, il Natale e ora la Pasqua.
Undici
Undici mesi. Se ne sono andati, vita mia, trecentotrentaquattro giorni senza te. Dove tutto è andato avanti, ma dove per me tutto si è fermato.