Ti guardo nelle foto, e continuo a non ricordare. Quelle foto che ritraggono te da bambino o da adolescente, e tutto mi sembra tanto lontano da non averne quasi menzione. Come ad aver momentaneamente congelato quei momenti che invece con te ricordavamo sempre.
You’ll Never Walk Alone
La Premier League è iniziata, e il Liverpool scende in campo, data per favorita, o comunque tra le papabili vincitrici di questo campionato inglese.
Millennium Falcon
Star Wars la tua passione, un’altra delle tue tante passioni. E il Millennium Falcon, quest’astronave che, talmente amata, l’hai tatuata sul tuo braccio.
Quello che doveva essere
Adoro questa foto. Sono i miei due figli, piccoli, Eravamo a Padova, basilica di sant’Antonio. Nel cortile si sono incamminati, uno di fianco l’altro, e questo scatto l’ho sempre considerato il preludio della nostra vita.
Il mio Grillo parlante
È sempre lei, la consapevolezza del tuo non essere qui con me, che mi ha investito in pieno come un treno in corsa, senza fermate. La consapevolezza, questa infame realtà con la quale ho iniziato a fare i conti. E, al momento, sembra stia vincendo lei.
Quota cento
Quota cento; sono i miei giorni, oggi, vissuti senza te. Siamo passati già ai numeri a tre cifre, non voglio pensare a come ci sono arrivata, trascinandomi in una quotidianità che non è più mia.
Ricordi, Rabbia e Razionalità
Le tre “R” che mi stanno distruggendo. Ricordi: sono ancora troppo emotivamente fragile, per viverli. La tua infanzia sembra ancora chiusa nel cassetto delle rimembranze, solo fulminei flashback che passano scivolando sul dolore, quasi a voler allontanare l’inizio, poiché oggi devo leggerci anche una fine, un epilogo che alla tua nascita mai avrei potuto immaginare, nessuna mamma potrebbe immaginare.
Evanescente identità
Ogni giorno che passa, mi rendo conto sempre di più che soltanto chi, come me, vive ormai tra terra e cielo per la perdita di un figlio, può usare rispetto per uno strazio così immenso.
Marciapiedi
Il dolore per mio figlio, infinito e incommensurabile, ha mascherato tutte le altre sofferenze da me patite, ma il ricordo di ogni afflizione resta, per sempre, in qualche angolo del cuore, somma matematica di un fardello che, senza possibilità di scelta, sarò costretta a ospitare per tutta la mia vita.
Tre mesi
Tre mesi. Il tempo passa, inesorabile e beffardo come sempre, fregandosene del dolore che scorre continuo e inesauribile nelle mie vene. Il tempo negato a te, alla tua vita. Il tempo negato a me, con te.