Da sette anni ci ha lasciato Marco Simoncelli, Sic come lo chiamavano i fans. Un altro angelo. L’età di Emiliano, forse qualche mese in più, tempo che è riuscito a regalare ai suoi cari.
Non è facile
Se è vero, come ripeto spesso, che è necessario “uno di tutto” per cercare di metabolizzare, mi accorgo che, viverlo questo primo anno, non è facile.
Verso l’infinito… e oltre
Giovedì mattina, le sei e mezza, in una Roma appena sveglia, mi affianca un autobus di linea. La solita pubblicità sulla fiancata, ma stavolta… “Pixar 30 anni di animazione”. Un lampo e la mia mente vola, a Woody e Buzz, a Toy Story, a te.
Emi, l’ape e un bottone di rosa
C’è un’ape che se posa
su un bottone de rosa:
lo succhia e se ne va…
Tutto sommato, la felicità
è una piccola cosa
Il mio sfogo, la mia rabbia
Eccolo, il mio sfogo, o una piccola parte di quello che vorrebbe essere, su ciò che dal ventisette aprile sto patendo. Forse è arrivato il momento di gettare tutta la rabbia che ho in questo spazio virtuale, dandogli così anche il giusto significato.
La tua voce
Mi sembra di non ricordarla. La tua voce, quella che ogni giorno accompagnava la mia quotidianità. Mi appare già lontana, quasi a non sentirne l’intensità, a rammentarne i toni. E allora, facendomi male, la vado a cercare.
Cicatrice
Quella che ho sempre amato, cicatrice che ha dato la vita, a te prima, e a tuo fratello poi. La sola, che una mamma dovrebbe sopportare.
Giostra crudele
Da:”emilianomorelli”>emilianomorelli — Emiliano Morelli [mailto:<a “mailto:emilianomorelli”>emilianomorelli]
Inviato a:mailto:vasodipupettamamma
mercoledì 11 ottobre 2017 01:55
Oggetto: Leonardo su Facebook.
Mi stavo per commuovere, è la prima volta che “in pubblico” fa così, davvero ️❤
Buon compleanno vita mia
Ci siamo, doveva arrivare ed è arrivato. Il tuo primo compleanno vissuto con la tua assenza, senza te. Ho bisogno di nuovo di una bolla, che mi permetta di affrontare questo giorno.
Avvicinandoci
Avvicinandoci, tutto diventa ancora più difficile da vivere. È un countdown, un conto alla rovescia farcito, impregnato di singhiozzi e di lacrime libere che scendono, senza mio valido comando.